
Non siamo un’agenzia
(e onestamente non ci teniamo)
Il malinteso non riguarda le dimensioni. Riguarda cosa si crede che sia questo lavoro.
C’è chi lo tratta come un mestiere da scrivania: una lista di indirizzi, un testo scritto bene, un invio, un report con dentro il numero degli invii. Chi lo imposta così può anche avere un nome importante sulla porta, o anche un nome sulla porta e basta, ma nei fatti sta vendendo un’altra cosa.
Perché l’ufficio stampa non è una mail da mandare. È una relazione costruita nel tempo con persone che quella mail la ricevono a decine ogni mattina, e che decidono in cinque secondi se aprirla. L’ufficio stampa è sapere quelle persone chi sono, cosa seguono, a che ora chiudono, quale angolo gli serve e quale non gli serve: questo è il lavoro. Non si impara a un corso online e non si delega a uno stagista.
E soprattutto: non si compra.
C’è una scorciatoia che va per la maggiore, e funziona più o meno così: qualcuno promette uscite ovunque, chiede una cifra importante, e consegna un paio di pubbliredazionali. Che siano pagine acquistate – con scritto in cima che sono pagine acquistate – o meno poco conta. Il lettore lo capisce. Il giornalista lo capisce. Il cliente lo capisce quando è troppo tardi, e a quel punto ha speso molto per un risultato che non solo non costruisce autorevolezza, ma a volte addirittura rischia di incrinarla.
Tanti dei nostri clienti arrivano con la sensazione di essere stati presi in giro e con la convinzione che questo mestiere sia una truffa organizzata. Il lavoro spesso comincia da lì: recuperare credibilità, ricostruire i rapporti giusti, e arrivare al punto in cui non è più lui a cercare i giornalisti, ma sono i giornalisti a citare lui.
Quando un editoriale su un tema di settore si apre con le dichiarazioni del tuo amministratore delegato, quello spazio non l’hai comprato. Te lo sei guadagnato, e vale in modo diverso.
Da qui viene il metodo, che è notizia-centrico: prima si trova cosa c’è da raccontare, poi si decide quanto lavoro serve.
Declinamo questo mestiere con i metodi della professione. Ma non ci trinceriamo dietro un mondo che non c’è più. Sull’intelligenza artificiale, ad esempio, nessuna ipocrisia: si usa, e parecchio. Ricerca documentale, analisi di dati, trascrizioni, lavorazioni ripetitive.
Quello per cui non si usa è per le decisioni che restano giornalistiche — cosa è notizia, cosa è verificato, cosa si può affermare, cosa si sceglie di non pubblicare. Un modello linguistico produce testi verosimili, e verosimile non è vero. Quella distinzione ha un nome, un cognome e un tesserino, e non è delegabile a un software.
Servizi
Cosa offriamo
Consulenza continuativa
Presidio stabile dei rapporti con le redazioni, piano editoriale, materiali per la stampa, gestione delle richieste dei giornalisti, report periodico.
Personal branding
Costruzione di una voce pubblica riconoscibile per chi ha un ruolo e una competenza da spendere, dagli interventi sulla stampa ai canali propri.
Miglioramento della web-reputation
Con attività strategiche di stampa è possibile cambiare la propria immagine e ripulire quanto non corrisponde più alla propria identità, digitale e non.
Posizionamento digitale
Le uscite come infrastruttura della reputazione online, compreso il profilo che motori di ricerca e sistemi di intelligenza artificiale restituiscono su una persona o un’organizzazione.
Eventi e progetti a termine
Accrediti, cartella stampa, presenza dei cronisti, copertura prima, durante e dopo. Perimetro chiuso e tempi definiti.
Consulenza di comunicazione politica ed elettorale
Strategia di posizionamento e messaggio per candidati, liste e amministratori, inclusa la gestione dei rapporti con la stampa in campagna elettorale.
Gestione delle crisi
Posizioni pubbliche in poche ore, preparazione del portavoce, simulazioni di intervista, linee di risposta.
Rassegna stampa e monitoraggio
Quotidiana o periodica, impaginata, con report di risultato sulle attività in corso.
Piani e documenti strategici
Analisi di posizionamento, brief interni, materiali per la direzione.
Siti web e strumenti digitali
Progettazione e sviluppo in WordPress, con backend utilizzabile da chi non scrive codice, e consulenza sui canali social.
Formazione
Giornalismo, comunicazione digitale e rapporti con la stampa per aziende, ordini professionali e istituzioni.
Il professionista
Chi c’è dietro lo Studio

Lo Studio nasce da un’idea e sulla base dell’attività libero professionale di Enrico Parolisi: laurea in Informatica alla Federico II, poi il giornalismo — una deviazione che si è rivelata un vantaggio — e decine di anni tra televisioni locali, nazionali e internazionali, startup, agenzie, webzine, aule universitarie e redazioni di quotidiani, da giornalista, videomaker, fixer, coordinatore e in produzione.
Dal 2011 fa l’addetto stampa senza più smettere: oltre cento ad oggi le consulenze tra organizzazioni, campagne e brand, dalle aziende private alle associazioni di categoria, dal no-profit alla politica fino al personal branding.
È il cuore dell’attività dello Studio.
Il network
… e chi c’è intorno
Chi c’è dietro allo Studio sa fare davvero molte cose.
Siti, grafica, manifesti elettorali, DEM, SEO…
Troppe, per farle tutte al livello di chi ne fa una sola.
Per questo attorno allo Studio c’è una rete di professionisti verticali, ognuno con una competenza definita e nessuna sovrapposizione con gli altri.
Serve un fotografo? Abbiamo il fotografo. Una campagna di contenuti in formato reel? Abbiamo il digital storyteller. Un concept grafico, una brand identity da rifare? Abbiamo il grafico pubblicitario. Una campagna social a pagamento? Abbiamo l’ADV. Posizionamento in SERP? Il SEO specialist. La cena per la stampa? Abbiamo chi si occupa di raccontare il food. E così via.
Fotografia
Servizi per eventi, ritratti istituzionali, materiale utilizzabile dalle redazioni senza vincoli.
Digital storytelling
Contenuti in formato video e reel per i canali propri e per le testate che li accettano.
Grafica e identità visiva
Concept e identità visiva, marchi, manifesti elettorali, impaginazione di documenti e brochure, format editoriali ricorrenti.
Advertising
Campagne social a pagamento, quando la strategia le prevede.
SEO
Posizionamento sui motori di ricerca, in raccordo con il lavoro di ufficio stampa.
Food e ospitalità
Racconto enogastronomico e gestione delle occasioni conviviali con la stampa.
Gestione dei social media
Piano editoriale, pubblicazione e gestione della comunità sui canali propri, in coerenza con quanto esce sulla stampa.
Parliamone
Raccontami cosa fai. Al resto pensiamo insieme.
Comprendiamo cosa possiamo fare, spesso bastano due righe. Rispondo io, di solito entro un paio di giorni lavorativi.